In questo video ti racconteremo un po’ della storia di Arduino e ti spiegheremo qual’è l’obiettivo di questo strumento e perché ha avuto un impatto così importante in un settore già maturo come quello della microelettronica.
La cosa importante da comprendere è che Arduino, inteso come sistema di schede e strumenti di sviluppo software, è un prodotto destinato ad una platea molto ampia di persone, molte delle quali non posseggono competenze e formazione di tipo tecnico, né in elettronica né in informatica.
Il successo di Arduino è stato proprio dovuto al fatto che, per la prima volta nella storia della tecnologia, uno strumento di sviluppo per microcontrollori è stato indirizzato a designer, artisti e creativi, anziché a periti e ingegneri elettronici.
Un ingegnere elettronico o un progettista di sistemi elettronici digitali, in teoria non necessita di uno strumento semplificato come Arduino per svolgere il suo lavoro.
Questi professionisti sanno usare e usano quotidianamente i sistemi di sviluppo professionali per realizzare software in linguaggio C/C++ per i microcontrollori con i quali lavorano.
Coloro che possono trarre il massimo beneficio da Arduino sono quei professionisti, artigiani, artisti e creativi che non hanno modo, tempo e voglia di acquisire competenze su strumenti molto tecnici e complessi per realizzare da soli un prototipo elettronico, ma che otterrebbero un reale vantaggio dalla possibilità di realizzarlo, ottenendo una prova della validità delle proprie idee.
Arduino è la risposta a questa esigenza. Il suo apprendimento è molto veloce e in poche ore chiunque è in grado di realizzare i primi prototipi.
È stato questo abbassamento della soglia d’ingresso alla tecnologia dei microcontrollori che ha abilitato milioni di professionalità non tecniche alla prototipazione elettronica innescando una vera e propria rivoluzione.
Una volta che profili umanistici e tecnici si sono incontrati sul terreno della più importante e pervasiva tecnologia del nostro tempo, discipline che erano confinate nei propri silos culturali si sono finalmente contaminate.
Oggi abbiamo corsi di elettronica e informatica nei percorsi formativi delle accademie d’arte e corsi di user experience e design nei programmi delle facoltà d’ingegneria.
Nel prosieguo di questo corso, fedeli al sentiero tracciato da Arduino, non presenteremo gli argomenti di elettronica e informatica in modo formale e rigoroso.
Utilizzeremo il metodo del “tinkering“, un modello didattico molto potente che sarà in grado di farti acquisire competenze significative nella progettazione di sistemi elettronici digitali attraverso la pratica e la sperimentazione. Non presenteremo mai nozioni che non saranno di immediata e comprensibile utilità pratica.
Il tuo obiettivo dovrà essere quello di imparare a realizzare i prototipi dei prodotti e dei progetti che hai in mente, non quello di superare un esame teorico di informatica o elettronica.