I principi base dell’elettricità

L’elettronica moderna è basata sulle proprietà fisiche di materiali chiamati conduttori come la maggior parte dei metalli oppure semiconduttori come il silicio e il germanio.

Quando nel ‘600 è stata scoperta l’elettricità i fisici tel tempo ipotizzavano che la materia avesse una costituzione molto più semplice di quella che conosciamo oggi.

La descrizione dei fenomeni elettrici e l’analisi rigorosa delle leggi che determinano il comportamento dei componenti elettronici richiederebbe conoscenze di fisica quantistica e l’impiego di una matematica complessa, ma, per fortuna, se il nostro obiettivo è semplicemente quello di sperimentare il funzionamento di circuiti tipici dell’elettronica analogica o digitale e realizzare prototipi dimostrativi, il modello semplificato della struttura subatomica della materia in voga fino all’800 sarà ampiamente sufficiente per i nostri scopi.

La buona notizia è che per comprendere il comportamento di tutti i sistemi e prodotti che realizzeremo durante questo corso sono sufficienti le stesse nozioni semplici che abbiamo appreso in terza media.

Effettuiamo quindi un piccolo ripasso iniziando dalla nozione di carica elettrica.