Il protocollo seriale RS232, che hai visto nel precedente tutorial, è storicamente utilizzato nelle comunicazioni via cavo tra dispositivi elettronici distinti, collegati tra loro con cavi di lunghezza che varia da qualche metro a qualche decina di metri.
I cavi devono essere di buona qualità e schermati. Inoltre il collegamento è di tipo punto-punto, usato cioè per connettere tra loro due soli dispositivi.
Esistono diversi altri protocolli di comunicazione seriale, con connessioni chiamate “a bus” che vengono utilizzati per far comunicare dispositivi o componenti elettronici che spesso si trovano sulla stessa scheda di circuito stampato.
Tra i protocolli più importanti citiamo I2C e SPI.
Arduino gestisce anche questi due protocolli a livello hardware.
In questo tutorial analizzeremo il protocollo I2C.
Come hai visto nel video, i PIN di Arduino sono molto più versatili di quello che potrebbe apparire considerando la semplice suddivisione tra Analogici e Digitali che viene presentata nei tutorial introduttivi.
Il modello semplificato Arduino è molto importante per facilitare l’utilizzo della tecnologia dei microcontrollori a tutti coloro che non hanno una approfondita preparazione tecnica su questa materia ed è sufficiente per gli utilizzi di tipo creativo ed amatoriale.
In realtà, la scheda Arduino non ha limiti funzionali intrinseci e tutto quello che è possibile fare con il microcontrollore ATMega 328 è possibile farlo con la scheda Arduino UNO.
Un utile documento che mostra come i PIN reali del microcontrollore sono collegati ai connettori presenti sulla scheda è il PINOUT Ufficiale Arduino UNO pubblicato nella sezione documentazione del sito Arduino.
Puoi scaricare una copia di questo documento attraverso il pulsante qui sotto.